Se come me sei un amante della moto, allora saprai che il motociclista mai e poi mai si abbasserà a “riconoscere” in uno scooter, qualcosa di “imparentato con una moto”.

È vero, esistono moto molto differenti tra loro, dalle cruiser da turismo, passando per le supersportive pronte anche per scendere in pista, a quelle entro e fuori strada e finire con le iperspecialistiche moto da cross.

Ce n’è  per tutti i gusti!  Tuttavia è più facile che un pilota da cross provi una Harley o viceversa , piuttosto che lo si veda in giro con uno scooter e se dovesse succedere, lo farà in perfetto anonimato!

Ebbene sì,  confesso la mia vera indole da “biker duro” e ne ho prove indelebili:  tre “voli” tutti sul circuito di Rijeka (asfalto estremamente abrasivo, garantisco!)  oltre ad un profondo segno sullo stinco destro provocato con il “chick” dell’ Husky 250 due tempi degli anni ‘80.

Fatto sta che questa estate del 2017, che sarà una delle più torride che si ricordino, ogni volta che mi ritrovo a salire nella mia auto dai “comodi sedili in pelle nera” non passa un istante in cui mi dico…”ma dove cavolo avevo la testa quando ho deciso di acquistare questo optional!”

Va be’, esperienze anche queste che ho condiviso in una “chiacchierata lavorativa” con un mio storico cliente il quale mi propone: ”io sono all’estero per tutta l’estate ed ho una bellissima Vespa 300 GTS che nessuno utilizza…vai a casa mia, prenditela, utilizzala, vedrai quanto ti divertirai!…”

Seeeh, a me lo ha detto!… io, abituato con il mio “Duca” da 160 cavalli, sai quanto mi divertirò con quel “frullatore”! Ma come dicevo, il deterrente dei sedili in pelle nera sotto il solleone mi ha persuaso a provarci!

Stavo andando a prendere la Vespa ed essendo dotato di ottima immaginazione (deformazione professionale), mi accorgo che la mia sudorazione sta progressivamente aumentando un po’ per il caldo che, anche se è sera rimane soffocante, ma soprattutto perché realizzo che …. mamma mia!!!!…sto per mettermi alla guida di uno scooter!!!…

Non ce la faccio, proprio non mi ci vedo e poi, non so nemmeno come si fa per partire, girare, fermarsi…. no… no!.. che vergogna!

Ormai penso solo ad avere fatto una cazzata ad avere accettato l’offerta generosa del mio cliente (che si sarebbe potuto offendere se gli avessi detto che avevo cambiato idea). Va be’…al limite faccio un giro in incognito e poi la lascio nel box per un po’ e appena passa il caldo la restituisco…

Ormai ci siamo, recupero le chiavi dal “ripostiglio segreto” e con sguardo sprezzante cerco di capire dove si trova sto bidèt con un motore.

Ed eccola che appare d’un tratto, una fiammante Vespa 300 GTS di colore bianco In un istante realizzo la somiglianza con una Vespa d’epoca e che ha ancora molto stile.

E mi torna in mente la storia della Vespa che ha messo in moto l’Italia e fatto divertire ed innamorare i giovani degli anni ‘60, ‘70 e perché no, anche degli anni’ 80….

Immediatamente inizio a sorridere e pensare che anche oggi, la Vespa, soprattutto quella vintage a marce, è molto apprezzata soprattutto da un pubblico giovane e trendy.

Le ragazze, mie amiche, sono felici di farsi scorrazzare sulla Vespa, anche perché a parte l’uso del caschetto obbligatorio, possono vestirsi in modo leggero.. dimenticando la tuta da centauro.

La Vespa è essenziale per dimostrare di essere “trendy senza impegno”.

Ma cooome? …e la storia dello scooter?

Eh..no!!… ma che scooter e scooter!, la Vespa è la Vespa.

Io stesso, che da professionista del Marketing, sono convinto di agire in modo più razionale che emotivo, devo ammettere che ci sono delle forze così travolgenti che non le puoi vincere …

è una forza che si chiama IL POTERE DEL BRAND!

Non  c’è nulla da fare. Tutti noi decidiamo e agiamo in modo emozionale, soprattutto quando un certo tipo di BRAND è coinvolto in ciò che vogliamo o che facciamo.

In fondo, non mi è mai successo che vedendomi arrivare con la Vespa, le ragazze che conosco non desiderassero fare un giro tenendosi abbracciate e liberando con un sorriso chissà quale segreto pensiero o ricordo!

Quando attraverso la mia città, in base all’ orario cambio tragitto per arrivare a destinazione nel minor tempo possibile.

Beh, con la Vespa, è tutta un’altra cosa! Ora mi sembra logico passare per il centro della città e sono consapevole che ci impiego un sacco di tempo, e ammettiamolo pure: farsi notare dalla gente è piacevole ma la cosa strana è che la gente sembra più bella, così come i palazzi e la vegetazione e la vita stessa… una vera sferzata di gioventù!

Il Brand riesce anche a farti percepire cose diverse dalla mera realtà, che comunque è diversa per ognuno di noi a seconda dello stato d’animo che uno attraversa.

Vespa forever!!

P.S.: non ho detto alla mia Ducati che l’ho un po’ tradita per una Vespa… Shhhhh…rimarrà un segreto tra noi!

Raff