… è il caso dopo KODAK, del prestigioso marchio di chitarre, la GIBSON americana che con 500 milioni di dollari di debiti rischia seriamente di chiudere.

Strumenti suonati da personaggi come BB King, Angus Young, Jimmi Page, Slash, e moltissimi altri leggendari chitarristi, sembra impossibile che un marchio del genere possa chiudere. Invece, tutto o quasi tutto ha a che fare con entrate ed uscite di denaro.

Anche tu pensaci un attimo… in pochi secondi se porti 500 milioni di dollari alla Gibson, molto probabilmente passeresti in un attimo da quesi sconosciuto (dubito che chi ha 500 milioni da spendere non lo conosca proprio nessuno)…. a un mito quasi al pari dei personaggi che hanno suonato il famoso strumento.

Ma chiusa questa doverosa presentazione, vediamo come il tutto possa avere a che fare con il Brand Positioning. 

Per me è abbastanza facile, perché me ne intendo di chitarre elettriche e ovviamente ho una Gibson ma per chi non capisse niente di queste cose, dovrò entrare di più nei particolari. In ogni caso, anche chi non ha mai preso in mano una chitarra, se gli fai vedere una foto di una LES PAUL o una “diavoletto” SG, ti sanno subito dire che sono chitarre suonate da personaggi molto famosi e questo aiuta molto il Brand.

Ma la vera domanda da farsi è….”Chi acquista una Gibson oggi?”..

Sostanzialmente, per acquistare una Gibson, ritengo che la maggior parte degli acquirenti si interfaccia con il mito del Brand o comunque qualcuno che desidera interpretare al meglio le caratteristiche sonore del personaggio famoso a cui si ispira.

Tecnicamente, sono convinto che spendendo molto ma molto meno, si possono ottenere le stesse sonorità con prodotti a volte anche dal nome semisconosciuto.

Forse in Gibson sono convinti di avere il prodotto migliore?…70 anni fa, sicuramente, ma oggi non è così perché chi è alla ricerca di uno strumento perfetto, può anche farsi fare lo strumento su misura con gli stessi soldi con cui ti vai ad acquistare una Gibson. E quindi se Gibson dovesse onestamente dichiarare il suo Brand Positioning Statment, dovrebbe dire una cosa più o meno così…..” FACCIAMO CHITARRE ELETTRICHE PER CHI HA UN SACCO DI SOLDI ED E’ ATTACCATO AL MITO DI CHI HA SUONATO IL NOSTRO MARCHIO, AL CONTRARIO DELLA CONCORRENZA CHE PUO’ DARTI UN PRODOTTO CON MOLTE PIU’ SONORITA’, A META’PREZZO E A VOLTE DEL COLORE CHE TU PREFERISCI MAGGIORMENTE CON MAGARI UNA ADEGUATA ASSISTENZA A VITA POST VENDITA…… IN PRATICA NOI NON TI DIAMO NIENTE DI QUESTO PERCHE’ SIAMO I PIU FAMOSI PRODUTTORI DI CHITARRE AL MONDO E DEVE ANDARTI BENE COSI’…”

Ora converrai con me che l’unica vera caratteristica differenziante del Brand Gibson è il fatto che è “mitica” ma nella realtà non è vero nemmeno questo perchè va a dividersi la celebrità con la Fender che forse è ancora più famosa.

Se mi chiamassero quelli della Gibson, per cercare un posizionamento adeguato, ovviamente partirei dalla loro storia e dal perché allora i grandi preferivano le Gibson, tuttavia senza snaturare il Brand, probabilmente cercherei un rapporto più ravvicinato con i Fans, proponendo loro, visite guidate ai siti produttivi, una rivista o un sito, dedicato a chi dimostra di essere possessore di una Gibson, la possibilità di rivolgersi alla casa madre per avere una assistenza adeguata, insomma secondo me dovrebbero cercare di trasmettere un SENSO DI APPARTENENZA, esattamente come hanno fatto quelli dell’ Harley Davidson, che pur producendo i peggiori cancelli a 2 ruote, ha i mano un Brand a tutt’oggi inscalfibile nemmeno dai marziani in fatto di moto, i giapponesi.

R.G.